In giornata

IL M.MORO E IL M.FASCE DA GENOVA QUINTO


Questa del Monte Fasce è un’escursione che può sorprendere. Pur essendo in piena area metropolitana in pochi minuti ci si ritrova a camminare in mezzo ad una natura particolare, circondati da testimonianze dell’ultima guerra, con nuove prospettive sulla città di Genova e sulla sua costa, il tutto in circa due ore di salita .

Il Monte Moro e il Monte Fasce sono quelle montagne brulle che si scorgono sulla destra transitando sul viadotto autostradale sopra Nervi in direzione Genova.

Purtroppo negli anni sono state ripetutamente attraversate da incendi quasi sempre dolosi, per cui il loro aspetto attuale è il risultato di tutti questi eventi. Nonostante ciò, mantengono un fascino particolare  allo sguardo più attento.

Il M.Fasce è alto 835 mt e dista solo 3 km dalla costa. Partendo da Quinto si cammina praticamente quasi sempre in salita in un ambiente aereo, spettacolare, con lo sguardo che spazia dalle magnifiche viste sulla città di Genova verso ponente fino al golfo Paradiso e al Monte di Portofino a levante .

Il tutto su un mare che cambia colore al variare della luce, attraversato dalle navi che transitano dal porto della città. Forse solo da questi belvederi si può osservare la reale estensione del porto genovese.

Altra caratteristica interessante è la presenza intorno al M. Moro di numerosi bunker della seconda guerra mondiale dai quali, con una posizione così elevata e dominante, si poteva difendere la città dagli attacchi aerei e navali.

Infine, il substrato roccioso particolare, nel periodo della fioritura regala colori inaspettati in un ambiente tanto brullo e severo.

DESCRIZIONE COMPLETA

D+ 800 MT   K 8,5  H 3.30

La partenza si trova nei pressi del cimitero di Quinto, in corso Europa. Poco prima del distributore Q8 vicino ad un parcheggio per camper, dopo il Monastero della Visitazione, in direzione centro prima dello svincolo di Nervi. Dal parcheggio dei camper si prende via al Cimitero, oltrepassata una sbarra ci si incammina verso destra trovando subito i segnavia, una T rossa rovesciata.

L’intero percorso è stato risegnalato recentemente molto bene, è impossibile perdersi, per cui vi darò solo brevi indicazioni. Dalle mura del cimitero si prosegue diritti fino ad imboccare il sentiero sulla destra.

Sempre in salita si passano alcuni ruderi per poi affrontare una ripida scalinata che ci porterà presso i primi bunker.

Si incrociano altri bunker e si prosegue in direzione est, con la vista sul golfo Paradiso. Poi il sentiero piega nuovamente in direzione Nord, raggiungendo la cima del Monte Moro con il resto del fortino.

Si prosegue oltre fino ad incrociare la strada asfaltata, dopo pochi metri si riprende il sentiero sulla destra.

Si riprende il sentiero a monte dopo il piazzale, si sale sulla destra e si continua in salita su pendi e creste erbose, alternando ripide salite a brevi tratti pianeggianti.

Passata una sella detritica nei pressi di una roccia particolare, si riprende la salita con forte pendenza in direzione delle antenne.

Aggirando sulla destra i primi fabbricati si arriva sulla cima del Monte Fasce, invaso dai ripetitori e dalle antenne.

Dando le spalle alla cima la vista è unica, da levante a ponente, la città e il mare sotto di noi.

Il ritorno si effettua per lo stesso percorso dell’andata.

Dal M.Fasce c’è la possibilità di continuare l’escursione compiendo un bellissimo giro ad anello passando dal M.Bastia e dal M.Cordone, per scendere fino a Nervi. Troverai la descrizione di questa variante prossimamente su questo blog.

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