In giornata

VAL FERRET – RIF.BONATTI in inverno

VAL FERRET – RIFUGIO BONATTI in inverno

Una classica escursione senza grandi difficoltà ma inserita in un ambiente mozzafiato.

Si percorre tutta la Val Ferret sempre con gli occhi fissi sul massiccio del Monte Bianco per salire fino ai 2025mt del Rifugio Bonatti  e godere delle spettacolari viste sul M.Bianco e sulle Grandes Jorasses.

Bisogna percorrere in auto tutta la Valle d’Aosta e, prima dell’uscita per il Tunnel del M.Bianco, prendere la strada a destra in direzione di Entrèves per accedere alla Val Ferret. Nei giorni festivi e in base alla quantità di neve l’accesso alla valle è consentito fino a La Palud dove trovate l’ultimo parcheggio. Da qui ci sono i bus navetta che portano fino a Planpincieux. Se vi trovate nelle giornate di feste canoniche il consiglio è di muoversi presto al mattino in modo da trovare il posto auto e evitare il maggiore afflusso delle ore più calde.

Attenzione: questa gita ha uno sviluppo abbastanza lungo, ca 15 km e attraversa zone che, in presenza di forti nevicate o sbalzi repentini di temperatura, possono essere soggette a valanghe. Informarsi bene prima di partire consultando i bollettini nivometeorologici

DESCRIZIONE

D+ 470  K15 4H

Racchette da neve – ramponcini – bastoncini

Dal villaggio di Planpincieux si raggiunge la partenza delle piste di fondo della val Ferret. Da qui, parallela alla pista si snoda sulla sinistra il percorso pedonale da seguire. Si cammina sempre in piano sovrastati sulla sinistra dagli imponenti e ripidi pendii del massiccio del Bianco, inoltrandosi sempre più dentro alla valle.

Di solito non c’è bisogno di indossare le ciaspole in quanto fino al Lavachey la pista è molto battuta. Camminare di primo mattino in un ambiente così maestoso e con tanta bellezza davanti a sé, con il silenzio che solo la neve può dare, mi riempe di serenità e energia allo stesso tempo.

Superato Tronchey, dove trovate un ottimo ristorante, si continua più avanti costeggiando il torrente fino ad arrivare a Lavachey 1640mt, località con gli ultimi due ristori e dove si ferma la maggior parte dei “gitanti”. 1 ora dalla partenza.

Si prosegue ancora seguendo le piste di fondo, avendo l’accortezza di camminare esclusivamente sul loro bordo, fino a due tornanti in leggera salita, si entra nel bosco di larici e in breve sulla destra troviamo il bivio con le indicazioni per il rifugio Bonatti.

Da qui si segue il sentiero nel bosco che sale regolarmente, di solito agevolati dalla traccia di chi ci ha preceduto, a seconda delle condizioni della neve è opportuno indossare i ramponcini o le ciaspole.

Continuiamo a salire fino ad incontrare a quota 1857 una seconda palina immersa nella neve che ci indica di girare a sinistra.

Ancora qualche ripido tornante e ci troviamo fuori dal bosco nei pascoli sottostanti il rifugio.

Una breve ma ripida salita e scorgiamo il tetto del rifugio e sulla destra una magnifica vista sul M.Bianco.

In pochi passi siamo al Rifugio Bonatti 2025 mt , ca 2h30 dalla partenza.

Ora possiamo goderci la splendida e unica vista su questa parte del massiccio, con in fronte le Grandes jorasses.

E’ un vero piacere riposarsi al sole di fronte a tanta meraviglia della natura.

La discesa ripercorre esattamente l’itinerario dell’andata  in circa 1h30 di cammino.

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